Non mi interessa attaccare o demolire persone.
Mi interessa contribuire a superare metodi, linguaggi e modelli amministrativi che considero ormai esauriti.
La politica dovrebbe restituire fiducia, serietà e prospettiva concreta.
Non chiudersi in dinamiche autoreferenziali lontane dai bisogni reali della comunità.
Io continuerò a camminare a testa alta.
E continuerò a esercitare la parola e la scrittura, quando e come riterrò opportuno.
Le multe le ho pagate, nel rispetto delle regole.
Questo però non cambia il mio diritto di esprimere liberamente opinioni e riflessioni sul clima pubblico e sul rapporto tra cittadini, istituzioni e partecipazione democratica.
Continuerò a parlare e a scrivere con responsabilità, spirito costruttivo e autonomia di pensiero, senza appartenenze rigide, senza condizionamenti e senza politica di riflesso.
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